Modena, 1° aprile 2021

Segreterie di Coordinamento Sindacale GRUPPO BPER

Il bancario, si sa, ha il pallino dei conti.

E oggi ci siamo divertiti a fare “il conto della serva”: constatando, basiti, che tra Amministratore Delegato, Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale, saranno proposti al CDA compensi relativi al 2020 per 3.812.000 euro.

Inoltre, 5 Vice Direttori Generali e 5 dirigenti apicali assommano altri 3.144.000 euro nella sola BPER Banca. A queste cifre, vanno aggiunte ulteriori erogazioni a sei cifre, complessivamente destinate al compenso dei vertici delle società del Gruppo. Abbiamo preferito fermarci qui, per pudore…ma ci sorge spontanea una domanda:

COME MAI QUANDO C’E’ DA REMUNERARE IL PERSONALE I SOLDI NON CI SONO MAI E QUANDO A DOVER INCASSARE SONO “I CAPI” IL DENARO SI TROVA COME D’INCANTO?

Il Gruppo BPER appare lontanissimo dai principi di Adriano Olivetti, che sosteneva con convinzione che l’Amministratore Delegato di un’azienda dovrebbe percepire al massimo 10 volte il compenso dell’operaio di grado più basso.

Non più tardi di un mese fa, alla richiesta di un minimo ristoro dell’eccezionale sforzo delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo, impegnati, in piena recrudescenza Covid, nell’epocale acquisizione degli sportelli UBI che per essere messa a terra ha sguarnito filiali e uffici, abbiamo ricevuto un secco diniego.

Intanto aumentano le pressioni commerciali e le richieste di “sacrifici” a colleghe e colleghi, sempre invitati a comprendere l’eccezionalità e la complessità del momento.

Com’è possibile chiudere gli occhi di fronte a tanta generosità a vantaggio sempre dei soliti pochi noti?

MA AI LAVORATORI CHE CONSENTONO DI ALIMENTARE QUESTA FILIERA, NULLA E’ MAI DOVUTO?

Segreterie di Coordinamento Sindacale GRUPPO BPER
FABI FIRST/CISL FISAC/CGIL UILCA UNISIN

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